Cos'è
A chiusura della 18a edizione dell’800MusicaFestival, che si svolge sin dalla fondazione con la direzione artistica di Marco Battaglia, presso la Sala Consiliare del Municipio di Cerro al Lambro, domenica 7 giugno 2026 alle ore 18.00, si terrà il concerto dal titolo “Grandi chitarristi catalani”,
interpretato da Josep Manzano, che proverrà appositamente in Italia solo per questo concerto da Girona, città nel cui Conservatorio municipale è stato docente di chitarra fino allo scorso anno.
Il concerto è a ingresso libero.
Patria di famosi chitarristi - fra tutti impossibile non ricordare il maggiore dell’800, Fernando Sor - la Catalogna è ritratta nel concerto da parte del noto chitarrista che proviene da quella regione e che ne ha sempre indagato con vera passione e competenza il repertorio.
L’evento inizia con la musica di Francisco Tárrega, caposcuola fondamentale della chitarra in Spagna nel periodo a cavallo tra i due secoli dell’800 e del ‘900, riuscì a imprimere un nuovo moto d’interesse per il suo strumento grazie alle sue carismatiche capacità di compositore e interprete oltre
che di insegnante. I brani in programma, tra cui forse il pezzo più noto di tutto il repertorio chitarristico, Recuerdos de la Alhambra, sono una testimonianza eloquente della sua arte eccelsa.
In modi differenti e forse più raffinati, il suo allievo Miguel Llobet raggiunse picchi di straordinaria intensità espressiva in particolare nelle sue celebri Canzoni popolari catalane in cui sia la scrittura che la tecnica, in un arabesco di timbri, melodie e armonie davvero splendide, si fondono in una cifra stilistica ineffabile, unica nella storia dello strumento.
José Costa y Hugas è stato un musicista che partì da studi di armonia e organologia, approfondendo quindi anche le caratteristiche costruttive degli strumenti musicali, e si affermò principalmente come compositore e trascrittore di alto livello (e ne fa testo il valzer in programma, originariamente frutto della penna di un altrettanto celebre chitarrista, Daniel Fortea) più che come concertista, limitandosi a esibizioni private in contesti come i salotti del tempo.
Noto anche per brani di musica sacra, José Ferrer Esteve fu autore di più di un centinaio di brani per chitarra, circa la metà dei quali fu pubblicata durante la sua vita, composizioni sempre molto ben scritte e di grande fascino, nonostante la sua fama non si sia spinta oltre i confini della Spagna.
Il concerto si conclude con un famosissimo brano, Rumores de la caleta, di Isaac Albéniz, pianista-compositore tra i più celebrati della storia della musica, originario di Camprodonche. Le sue opere ormai tradizionalmente forse più note ed eseguite attraverso le trascrizioni per chitarra, a partire dalla celeberrima versione di Asturias che elaborò Segovia, che con gli originali per pianoforte, comprendono musica di profonda ispirazione folklorica.
A chi è rivolto
tutti
Date e orari
07 giu
07
giu
Costo
Gratuito
Luogo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026, 12:02